Ambiente.it è una divisione Terranova
Ambiente.it Logo
  1. News>
  2. Raccontiamo La 5 Conferenza Nazionale Sull Economia Circolare Roma 16 5 23
Eventi | 19/5/2023

Raccontiamo la 5^ Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare | Roma 16/5/23

In quanto soci sostenitori della Fondazione per lo sviluppo sostenibile abbiamo partecipato alla 5^ Conferenza Nazionale sull'Economia Circolare, importante momento di approfondimento e confronto insieme agli altri soci della Fondazione sull’obiettivo comune di agire in ottica di sostenibilità, da sempre un nostro grande valore.

Il focus degli interventi è stato sull’Unione Europea sia in termini di gestione delle indicazioni provenienti dal contesto legislativo comunitario che in termini di confronto sui risultati raggiunti.
Il Ministro dell‘Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha ribadito che

Sull’economia circolare abbiamo ampi spazi di miglioramento ma possiamo dire la nostra. I processi di circolarità non possono avvenire solo per scelta legislativa, ma con la compartecipazione dei consumatori, che sono i protagonisti della sfida

soffermandosi successivamente sulle divergenze esistenti sugli ultimi regolamenti introdotti dalla UE.
Edo Ronchi, presidente della Fondazione ed ex Ministro dell’Ambiente, ha presentato il Rapporto sull’Economia Circolare 2023 evidenziando che

Occorre accelerare, anche per combattere l’inflazione: se il costo delle materie prime e delle risorse aumenta, la circolarità è una risposta concreta alla crisi. Per questo è fondamentale dotarci di tutti gli strumenti utili per sviluppare pienamente l’economia circolare.


Il rapporto sottolinea il trend negativo nello sviluppo dell’economia circolare, nel 2023 solo il 7,2% dell’economia mondiale è circolare, cinque anni fa era il 9,1% come emerso dal Circularity Gap Report 2023. Inoltre, desta preoccupazione l’aumento del 10% della produzione dei rifiuti in Italia nel periodo 2010-2020, crescono i rifiuti speciali mentre si nota una diminuzione in quelli urbani.

In questo scenario globale l’aspetto positivo da evidenziare sono le performance dell’Italia relativamente al tasso di utilizzo di materia proveniente dal riciclo, l’Italia è al 18,4%, dietro la Francia al 19,8% ma ben oltre la Germania che è al 12,7%.

L’Italia si conferma leader fra le cinque principali economie della UE

L'italia risulta essere la migliore tra le cinque principali economie della UE (Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna) nella classifica complessiva di circolarità che si basa su sette indicatori:
•   tasso di riciclo dei rifiuti;
•   tasso di utilizzo di materia proveniente dal riciclo;
•   produttività delle risorse;
•   rapporto fra la produzione dei rifiuti e il consumo di materiali;
•   quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo totale lordo di energia;
•   riparazione;
•   consumo di suolo.

Proposte del Circular Economy Network per l’attuazione della strategia nazionale per l’economia circolare

1.   Rispettare il cronoprogramma e recepire tempestivamente le misure dell’Unione
1.   Europea
2.   Rafforzare il sostegno agli investimenti delle imprese
3.   Prevedere misure di fiscalità ecologica nella legge delega
4.   Sviluppare l’economia circolare delle materie prime critiche
5.   Garantire la realizzazione degli impianti previsti dal PNRR
6.   Dare piena attuazione al Programma nazionale di gestione dei rifiuti
7.   Istituire nuovi sistemi EPR
8.   Accelerare e semplificare le normative sull’End of Waste
9.   Sviluppare la simbiosi industriale
10.   Promuovere la prevenzione e la riduzione dei rifiuti

Focus 2023

La ricerca quest’anno sviluppa il focus sull’importanza di rafforzare le scelte dei consumatori per l’economia circolare promuovendo la riparazione, il riuso, il noleggio ed il leasing. Sulla base della pubblicazione “Enabling consumer choices for a circular economy” dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, che ha fornito la griglia di riferimento per un’indagine, è stata realizzata da CEN e Legacoop in collaborazione con IPSOS, su un campione rappresentativo di cittadini italiani.
Negli ultimi tre anni, fatta eccezione per l’acquisto di un prodotto usato di più largo consumo (45%), gli altri servizi risultano utilizzati da una minoranza della popolazione. La propensione verso modelli di consumo più circolari è però in consistente aumento, considerando quanti in futuro intendono acquistare un prodotto usato (82%), ma anche noleggiare un prodotto (64%), ricorrere allo sharing (52%) e al leasing (55%).

Proposte del Circular Economy Network misure per promuovere modelli circolari di consumo


1.   Definire e pubblicare un programma nazionale di educazione e comunicazione sui modelli circolari di consumo consapevole,
2.   adottare norme che stabiliscano i contenuti di una corretta ed efficace comunicazione ed etichettatura sulle caratteristiche di circolarità dei prodotti,
3.   Migliorare la normativa sulle garanzie per la durata e la riparabilità dei prodotti.
4.   Promuovere, con procedure semplificate di autorizzazione e agevolazioni fiscali, le attività di riparazione, di rigenerazione e di vendita dei prodotti usati.
5.   Promuovere con misure fiscali e con incentivi economici le attività di sharing, di leasing e di noleggio.
6.   Rafforzare la prevenzione della produzione di rifiuti riducendo le quantità di rifiuti da smaltire, rafforzando modelli di consumo consapevole, la partecipazione alle raccolte differenziate
7.   Rafforzare sui relativi Criteri Ambientali Minimi (CAM) la presenza incisiva di condizioni di circolarità.
8.   Attuare una riforma per azzerare il consumo netto di nuovo suolo
9.   Attuare una riforma per la gestione efficiente circolare delle risorse idriche
10.   Adottare un programma nazionale per il consumo sostenibile e circolare

Condividi sui social Facebook Whatsapp
Contattaci

Contatti

Ti abbiamo incuriosito? Scrivici!

Saremo felici di approfondire le tue necessità e capire come possiamo diventare il partner ideale per le esigenze di digitalizzazione, innovazione e sostenibilità del tuo business.