Informazione > Notizie

30.05.2018

In ENI un unico Green Data Center

C'è anche ECOS nel Green Data Center di Eni, l'infrastruttura IT nata nel 2013 e oggi ulteriormente potenziata per ospitare tutta l'architettura HPC e tutte le altre applicazioni gestionali. I supercalcolatori del Green Data Center (l’HPC3 e il nuovo HPC4) forniscono quindi un supporto strategico fondamentale al processo di trasformazione digitale di Eni lungo tutta la sua catena del valore, dalle fasi di esplorazione e sviluppo dei giacimenti oil & gas, alla gestione dei ‘big data’ generati in fase di operation da tutti gli asset produttivi (upstream, refining e chimici).

L’infrastruttura di calcolo di Eni, che si trova in Lomellina (Lombardia), funziona sulla base di un unico ecosistema di algoritmi estremamente avanzato e complesso, creato, sviluppato e di proprietà di Eni, e basato sull’esperienza e sul know how della compagnia. HPC4, in particolare, consentirà l’esecuzione e l’evoluzione degli algoritmi dedicati all’imaging geofisico tridimensionale, alla modellizzazione dei sistemi petroliferi, e all’elaborazione di modelli sofisticati di simulazione di giacimento e di ottimizzazione degli impianti produttivi. 

Queste tecnologie, per Eni, consentono da una lato di accelerare e rendere più efficiente e accurato l’intero processo, riducendo i rischi nella fase esplorativa e guadagnando al contempo un notevole vantaggio tecnologico, ma anche di aumentare il livello di affidabilità, integrità tecnica e continuità operativa di gli impianti, con benefici sia in termini di sicurezza che di impatto ambientale. 

Il sistema di supercalcolo di Eni si colloca tra i primi dieci al mondo, primo tra i sistemi non-governativi e non-istituzionali.  

Fonti: ENI - Il Fatto Quotidiano