Ricerche nel sito
Mappa di Impresa e Ambiente

Notizie
Agenda
Eventi
Gazzetta Ufficiale Italiana
Gazzetta Ufficiale Comunità Europee
Disegni di legge
Codice on line
Rassegna Stampa
Banche dati
Monografie e approfondimenti
Documenti

Mailing list

Acqua
Amianto
Aria 
Bonifica dei siti inquinati
Imballaggi
Incidenti rilevanti
Inquinamento elettromagnetico
Policlorodifenili e Policlorotrifenili
Rifiuti
Rumore
Serbatoi
Trasporto merci pericolose
notizie_impamb.gif (312 byte)
10 novembre 2004
IMBALLAGGI
Alla Fiera dello sviluppo sostenibile Palm ha presentato la nuova linea di pallet ecologico certificato FSC 
“Al giorno d’oggi lo sviluppo sostenibile nei suoi tre pilastri (attenzione per il sociale, rispetto di criteri economici e riduzione dell’impatto ambientale) è visto sempre più come un efficace strumento per il successo delle attività economiche”. Queste sono le parole di Primo Barzoni, Presidente e Amministratore delegato della Palm S.p.A. di Viadana.
Non poteva di certo mancare alla fiera dell’Ecomondo di Rimini, rivolta allo sviluppo sostenibile, lo stand di una delle aziende leader in Italia nella progettazione e produzione di imballaggi in legno eco-compatibili ed eco-sostenibili.
La materia prima utilizzata da questa azienda è certificata FSC (Forest Stewardship council) e PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), marchi che assicurano la provenienza del legno da foreste gestite in maniera corretta e responsabile. Il valore condiviso di Palm ruota attorno al concetto della Restituzione: prende in prestito materia prima dalla natura per poi restituirla.
Palm personalizza la progettazione dei propri pallet utilizzando criteri di eco-design riducendo al massimo l’utilizzo di materia prima a parità di unità di carico, per diminuire sensibilmente l’impatto ambientale.
“Il nostro approccio alla produzione – spiega il Presidente Palm – si ispira al concetto ‘Dalla culla alla culla’ perché, oltre ad utilizzare una materia prima rinnovabile, certifica l’origine del legno utilizzato, attraverso l’adesione al marchio FSC. Tipico della lavorazione del legno è il riutilizzo integrale degli scarti di produzione delle tavole, che alimentano principalmente l’industria della cellulosa e del truciolare. In questo passaggio è evidente come un sistema industriale produca non rifiuti ma nuove materie prime che andranno a formare manufatti a loro volta recuperabili e riutilizzabili per produrre esattamente se stessi, cioè: ‘da legno nasce legno’. Il ciclo chiuso, come per la carta, avviene anche per gli imballaggi in legno, recuperati per produrre altri manufatti, come il pannello truciolare che a sua volta viene recuperato per produrre ancora pannello truciolare. “Nella nostra filiera – precisa Barzoni – il concetto di ‘fine vita’ di un prodotto ligneo tende a sparire: non esiste un termine alla possibilità di recuperare il materiale per un elevato numero di volte”.
La fiera internazionale Ecomondo di Rimini è stata per Palm anche lo scenario ideale per diffondere i propri messaggi e per promuovere insieme ai consumatori una cultura dello sviluppo sostenibile e alla promozione del bene comune. Le aziende utilizzano materie prime eco-certificate e i cittadini, chiedendo prodotti certificati contribuiscono a migliorare la gestione delle foreste nel mondo.

Fonte: Palm Spa

 

PER APPROFONDIRE:
Palm Spa: www.palm.it 
ECOS è una collana di moduli software disegnati per la informatizzazione dei processi gestionali di tutti i Soggetti Economici che trattano i rifiuti.
I moduli sono potenti e sofisticati strumenti di lavoro prodotti con le migliori tecnologie standard attualmente disponibili; la sinergica interfaccia grafica è particolarmente curata per semplificare le operazioni ripetitive ...... continua su www.ecosonline.com 
punto1.gif (43 byte)
Probabilmente lavori per l'ambiente! Ma gli altri lo sanno?
Se vuoi potenziare le occasioni per farti conoscere sei benvenuto in
piazzaffari, marketplace dedicato al settore ambientale.
Piazzaffari di ambiente.it mette in comunicazione la domanda e l'offerta, farsi trovare è importante!
punto1.gif (43 byte)

ambiente.it