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11 luglio 2000
RUMORE
Nuova direttiva del Parlamento Europeo per ridurre l'inquinamento acustico causato dalle macchine e dalle attrezzature che lavorano all'aperto
Con la direttiva 2000/14/CE dell'8 maggio 2000 il Parlamento Europeo e il Consiglio dell'Unione Europea sono interventi sul tema dell'inquinamento acustico, considerato dalla Commissione come uno dei principali problemi ambientali a livello locale in Europa.
La direttiva si prefigge il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relativamente le norme sull'emissione acustica, le procedure di valutazione della conformità, la marcatura, la documentazione tecniche e le rilevazione dei dati per quanto riguarda l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto.
Emanata per evitare gli ostacoli alla libera circolazione nel mercato interno delle macchine e delle attrezzature destinate a funzionare all'aperto, la direttiva intende armonizzare le prescrizioni relative alle emissioni acustiche che dette macchine generano, tutelando, nel contempo, anche la salute dei cittadine e dell'ambiente.
Attualmente, è indicato dalla direttiva, pur essendo disponibile la tecnologia per ridurre l'emissione acustica per diverse macchine (esempio: motolivellatrici, compattatori di rifiuti con pala caricatrice, dumper, ecc.), non è generalmente usata, i valori relativi all'emissione acustica di macchine di pari potenza possono variare tra loro di oltre 10 dB; è opportuno che l'emissione acustica delle macchine e delle attrezzature assoggettate a limiti sia portata ai livelli conseguiti dalle macchine e dalle attrezzature più silenziose attualmente in commercio.
Una condizione essenziale, evidenzia la direttiva, affinché il consumatore e l'utente possano operare una scelta informata, è la marcatura delle macchine e dell'attrezzatura destinata a funzionare all'aperto su cui compaia il livello di potenza sonora garantito.
Gli stati membri dovrebbero garantire che le macchine e le attrezzature disciplinate dalla presente direttiva, all'atto della messa in commercio e in servizio, siano conformi ai requisiti da essa prescritti. Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità è tenuto a garantire che esse siano conformi a quanto disposto dalla direttiva 2000/14/CE; dovrebbe apporre su ciascuna macchina e attrezzatura la marcatura CE e l'indicazione del livello di potenza sonoro garantito e corredarla di una dichiarazione CE di conformità.
Alle disposizioni della direttiva sono soggette le macchine e le attrezzature indicate all'art. 12 per i limiti di emissione acustica e quelle indicate all'art. 13 per la marcatura di rumorosità.
Mezzi di compattazione, motocompressori, martelli demolitori tenuti a mano, argani da cantiere, apripista, dumper, escavatori idraulici, terne, motolivellatrici, compattatori di rifiuti con pala caricatrice a benna, tosaerba, pale caricatrici, sono le macchine di uso più comune che, a secondo della potenza,  dovranno essere adeguate.
Sono escluse tutte le macchine destinate al trasporto di merci o passeggeri e le macchine progettate e costruite per fini militari o di polizia o per i servizi di emergenza.
Gli stati membri possono adottare ulteriori provvedimenti per disciplinare l'uso delle macchine oggetto della direttiva 2000/14/CE in aree particolarmente protette o richiedere requisiti ritenuti necessari per la protezione delle persone che ci lavorano, purché le macchine e le attrezzature non siano modificate in modo non specificato della presente direttiva.
Gli Stati membri dovranno adottare e pubblicare le disposizioni legislative necessarie per conformarsi alla direttiva 2000/14/CE entro il 3 luglio 2001
Le misure di tutela degli Stati membri divengono efficaci il 3 gennaio 2002. Gli Stati membri autorizzano tuttavia il fabbricante o suo mandatario stabilito nella Comunità ad avvalersi delle disposizioni della direttiva il 3 luglio 2001.
Le attuali nove direttive, 79/113/CEE, 84/532/CEE, 84/533/CEE, 84/534/CEE,  84/535/CEE, 84/536/CEE, 84/537/CEE, 84/538/CEE e 86/662/CEE, che disciplinano le macchine destinate a funzionare all'aperto (tosaerba, macchine, attrezzature e materiali da cantiere motocompressori, gru a torre, gruppi elettrogeni, ecc.) sono abrogate il 3 gennaio 2002.

Sicurezza e Ambiente - G. Mannozzi

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G.E.C.E. L 162 del 3 luglio  2000 - I Atti per i quali la pubblicazione  è una condizione di applicabilità - * Direttiva 2000/14/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, (PDF) dell'8 maggio 2000, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto.