| GESTIONE DELLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI
ALL'INTERNO DELL'IMPRESA |
| (di R. Giacomozzi) |
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| SISTEMI DI GESTIONE
AMBIENTALE (SGA) |
| Implementare un SGA significa
realizzare un'impostazione gestionale complessiva delle tematiche ambientali che consenta
all'impresa di affrontarle in modo globale, sistematico, coerente, integrato e nell'ottica
del miglioramento continuo delle prestazioni ambientali. |
| DEFINIZIONE |
| La norma ISO 14001 definisce il
Sistema di gestione ambientale come "la parte del sistema di gestione generale che
comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità,
le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto,
conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale". |
| Una definizione del tutto
analoga è contenuta nel Regolamento EMAS (art. 2, lett. e) secondo il quale il sistema di
gestione ambientale è "la parte del sistema di gestione complessivo comprendente la
struttura organizzativa, la responsabilità, le prassi, le procedure, i processi e le
risorse per definire e attuare la politica ambientale". |
| Tra i principali obbiettivi di
un SGA vi sono: |
| - la capacità dell'impresa di
svolgere responsabilmente la propria attività secondo modalità che garantiscano il
rispetto dell'ambiente; |
| - la facoltà di identificare,
analizzare, prevedere, prevenire e controllare gli effetti ambientali; |
| - la possibilità di modificare
e aggiornare continuamente l'organizzazione e migliorare le prestazioni ambientali in
relazione ai cambiamenti dei fattori interni ed esterni; |
| - la capacità di attivare,
motivare e valorizzare l'iniziativa di tutti gli attori all'interno dell'organizzazione; |
| - la facoltà di comunicare e
interagire con i soggetti esterni interessati o coinvolti nelle prestazioni ambientali
dell'impresa. |
| FASI DI UN SGA |
| Il Sistema di gestione
ambientale, che naturalmente si inserisce all'interno del sistema di gestione generale
dell'impresa, si articola in sei fasi che si susseguono e si ripetono in ogni periodo di
riferimento (generalmente l'anno solare) e complessivamente finalizzate al miglioramento
continuo delle prestazioni ambientali. Tali fasi sono: |
1. ri/esame ambientale iniziale;
2. politica ambientale;
3. pianificazione;
4. realizzazione e operatività;
5. controlli e azioni correttive;
6. riesame della direzione.
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| Un'organizzazione che non
possiede alcun SGA deve effettuare una esame ambientale iniziale per stabilire la
situazione di partenza e successivamente decidere le azioni di miglioramento. Tuttavia
tale analisi è opportuna anche per un'organizzazione che ha già implementato un SGA, in
questo caso si parlerà di riesame preliminare. |
| L'esame deve coprire quattro
aree principali: |
- le
prescrizioni di legge e di regolamento; |
| - la valutazione dell'esperienza
derivante dall'analisi di incidenti già capitati; |
| - l'identificazione degli
aspetti ambientali significativi; |
| - l'analisi di tutte le
procedure e le prassi esistenti in campo ambientale. |
| La norma ISO 14004 suggerisce
alcune tecniche per condurre l'analisi della situazione in atto quali: |
questionari, |
| interviste, |
| liste di controllo (check list), |
| riesame delle registrazioni, |
| confronto con altre situazioni
(benchmarking). |
| La politica ambientale è una
dichiarazione di principio che sancisce l'impegno dell'azienda a favore della tutela
ambientale, del rispetto della legislazione vigente in materia, del miglioramento continuo
ed enuncia i principi generali cui tale impegno si ispira e le conseguenti decisioni
strategiche. Essa stabilisce il risultato al quale tendere, in termini di livelli di
responsabilità e di prestazioni richieste all'organizzazione, in confronto ai quali sarà
giudicata ogni azione conseguente. Le imprese possono trovare utili principi guida nella Dichiarazione
di Rio sull'ambiente e lo sviluppo (prodotta durante la Conferenza delle Nazioni Unite
sull'ambiente e lo sviluppo riunita a Rio de Janeiro dal 3 al 14 giugno 1992) e nella Carta
delle Imprese per uno sviluppo sostenibile della Camera di Commercio Internazionale
(ICC). |
| Nella fase di pianificazione si
individuano gli obiettivi e i risultati ambientali desiderati tenendo conto della
situazione iniziale, della politica ambientale, delle prescrizioni legislative, delle
risorse disponibili, delle alternative tecnologiche, dei punti di vista delle parti
interessate, e dell'impegno al miglioramento continuo. |
| Infine si formula il programma
di gestione ambientale ossia il programma operativo che definisce i compiti, le
responsabilità, i tempi ed i mezzi per il raggiungimento degli obiettivi, nonché le
modalità di controllo dell'avanzamento nell'attuazione del programma stesso. |
| Successivamente nella fase di
realizzazione ed operatività, in accordo alla politica ambientale, vengono attuati gli
obbiettivi ed il programma di gestione ambientale prendendo in considerazione i seguenti
punti: |
- struttura
organizzativa e responsabilità; |
| - formazione, consapevolezza e
competenza; |
| - comunicazioni; |
| - documentazione del sistema di
gestione ambientale; |
| - controllo dei documenti; |
| - controllo delle attività; |
| - addestramento e reazioni alle
emergenze. |
| Naturalmente l'azienda deve
predisporre (in forma cartacea o informatica) la documentazione per descrivere le parti
essenziali del sistema e le relative interazioni e correlazioni. |
| Esistono tre tipologie
principali di documenti: |
| - il manuale di gestione
ambientale (M.A.) che enuncia la politica ambientale e descrive il SGA e la relativa
organizzazione; |
| - le procedure gestionali
ambientali (P.G.) che descrivono come si articolano i processi e quanto attiene a ciascun
requisito precisando chi fa e cosa fa tra le unità, le funzioni ed i reparti
coinvolti; |
| - le istruzioni operative
ambientali (I.O.) che descrivono come devono essere svolte le singole attività. |
| Nella fase dei controlli ed
azioni correttive possono essere individuati quattro punti principali: |
-
monitoraggio e misurazioni; |
| - non conformità, azioni
preventive e correttive; |
| - registrazioni ambientali; |
| - audit del SGA. |
| Vengono effettuati i controlli,
per verificare la validità e l'efficacia del sistema di gestione ambientale e la
congruenza tra risultati attesi e traguardi raggiunti al fine di adottare le necessarie
azioni correttive. Infine nella fase di controllo troviamo gli audit del SGA ossia le
verifiche ispettive, effettuate con risorse interne all'impresa, per valutare la validità
e l'efficacia del SGA e la conformità dello stesso alla norma ISO 14001. |
| L'ultima fase che chiude il
ciclo è il riesame dell'alta Direzione la quale deve appunto periodicamente riesaminare
il SGA per garantire la sua continua adeguatezza, efficacia e validità e valutare
l'eventualità di modificare la politica ambientale, gli obiettivi ambientali o altri
elementi del sistema. |
| BENEFICI DI UN SGA |
| Attraverso l'implementazione di
un SGA si può certamente realizzare un perfetto monitoraggio della normativa in materia
ambientale, avere una maggiore sicurezza giuridica e dare prova dell'attenzione e della
conformità alle leggi ed ai regolamenti. |
| I più importanti benefici
potenziali associabili ad un sistema di gestione ambientale (vedasi anche la norma ISO
14004) sono: |
| - la dimostrazione alla
clientela di una adeguata cura, diligenza e responsabilizzazione nella gestione dei
problemi ambientali; |
| - la possibilità di
intrattenere delle buone relazioni col pubblico e con le istituzioni locali; |
| - la facilitazione
nell'ottenimento di permessi e di autorizzazioni; |
| - il risparmio di materie prime
e di energia; |
| - la soddisfazione delle
esigenze degli investitori, facilitando l'accesso ai capitali; |
| - la possibilità di ottenere
assicurazioni ad un prezzo moderato; |
| - il miglioramento dell'immagine
e della quota di mercato; |
| - il miglioramento del controllo
dei costi; |
| - la riduzione degli incidenti
che implicano responsabilità; |
| - ecc.. |
| L'implementazione di un SGA può
creare dei notevoli vantaggi competitivi, soprattutto nei confronti dei concorrenti meno
dinamici, migliorando da una lato l'efficienza dell'organizzazione e dall'altro l'immagine
aziendale ed i rapporti con gli stakeholders quali clienti, società di assicurazione,
enti creditizi, pubbliche istituzioni, ecc.. |