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Notizie
24 luglio 2007
NUOVE DIRETTIVE EUROPEE CONTRO L’INQUINAMENTO
Vecchie e nuove restrizioni sulle emissioni dei veicoli a motore.
Per ovviare i problemi relativi all’inquinamento provocato dalla combustione di idrocarburi, la comunità europea ha emanato dal 1991 una serie di direttive sull'emissioni di inquinanti da parte dei veicoli. In base a queste direttive sono state individuate quattro categorie di appartenenza per gli autoveicoli (pre-Euro 1, Euro 1, 2, 3, 4) e due categorie per i motoveicoli e ciclomotori (Euro 1, 2). È tristemente risaputo che il danno che i mezzi di trasporto su gomma recano all’ambiente è tale da incidere sulla salute, provocando problemi di tipo respiratorio, tanto da imporre la limitazione di quelle che vengono chiamate “polveri fini”, i residui della combustione che fuoriescono dalla marmitta catalittica. Le categorie individuate dalla comunità europea sono: pre-Euro 1: indica i veicoli "non catalizzati" a benzina e i veicoli "non ecodiesel": questi veicoli sono stati i primi ad essere colpiti da eventuali provvedimenti di limitazione; Euro 1: indica le autovetture conformi alla direttiva 91/441 o i "veicoli commerciali leggeri" conformi alla direttiva 93/59. Ha introdotto l’obbligo per la casa costruttrice di montare la marmitta catalitica e di usare l’alimentazione a iniezione. E' entrata in vigore nel 1993. Euro 2: indica le autovetture conformi alla direttiva 94/12 o i "veicoli commerciali leggeri" conformi alla direttiva 96/69. Normativa che ha richiesto modifiche anche sui diesel, è in vigore dal 1996. Euro 3: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69. In vigore dal 2000, relativa all'ulteriore diminuzione delle emissioni, è obbligatoria per gli autoveicoli fabbricati dopo il 1 gennaio 2001. Alcune auto potrebbero essere state immatricolate nel 2001 ma fabbricate nel 2000 e quindi prive di EURO 3; alcune case costruttrici hanno anticipato l'obbligo per cui ci sono dei veicoli immatricolati prima del 2001 che rispettano l'EURO 3. Euro 4: indica i veicoli conformi con la direttiva 98/69B. è obbligatoria dal 1 gennaio 2006. Alcune case costruttrici hanno anticipato l'obbligo per cui ci sono molti veicoli recenti che rispettano l'EURO 4. Un notevole cambiamento all’interno dell’industria dell'auto sarà l'entrata in vigore della nuova normativa Euro 5 che è stata fissata al primo settembre 2009 e non nel 2011 come molti costruttori si aspettavano. Da quella data tutte le automobili e i furgoni nuovi venduti nel mercato Ue dovranno essere a norma. Come se non bastasse la commissione di Bruxelles ha parlato chiaro: a partire dal settembre 2014 verrà introdotta la normativa Euro6 e tutte le vetture vendute nuove a partire dal settembre 2015. Tutte queste limitazioni hanno portato ad una riduzione delle emissioni dentro e fuori le città, tuttavia il numero sempre più elevato di automobili circolanti, associato ad altri fattori inquinanti impongono, sempre più urgentemente, soluzioni alternative, quali energie pulite, circolazione su rotaia delle merci e, in generale, un cambio di stile di vita più "eco – consapevole". |
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