in cui sono commentate sentenze di interesse
per il settore ambientale emesse da Corte di cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti (sezioni
centrali), giudici di merito delle varie giurisdizioni nonché decisioni di collegi arbitrali.
 |
T.A.R. SICILIA - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 09 maggio 2006, n. 1009
(sulla non immediata lesività della variante comunale finalizzata alla disciplina degli impianti di radiotelefonia mobile; sulla immediata applicazione nel territorio regionale, senza necessità di legislazione regionale di recepimento, della normativa statuale in materia di radiotelefonia mobile.)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - SEZIONE SETTIMA - SENTENZA 31 marzo 2006, n. 3296
(in tema di legittimità ed effetti del piano comunale delle installazioni di stazioni radio-base di tlc.)
|
 |
T.A.R. EMILIA-ROMAGNA - PARMA - SENTENZA 08 marzo 2006, n. 92
(sulla legittimità del diniego di iscrizione all'Albo nazionale delle imprese esercenti servizi di smaltimento rifiuti per una S.n.c. il cui rappresentante legale era stato condannato in sede penale per esercizio di attività di raccolta di rifiuti senza autorizzazione.)
|
 |
T.A.R. VENETO - SEZIONE TERZA - SENTENZA 08 marzo 2006, n. 565
(Sui presupposti di legittimità della disciplina comunale in tema di localizzazione degli impianti di radiotelecomunicazione, cd. stazioni radio base.)
|
 |
T.A.R. SICILIA - PALERMO - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 07 marzo 2006, n. 525
(Sui rapporti tra piano paesistico e nulla osta ministeriale, sulle divergenti finalità della disciplina urbanistica e ambientale; sull'ambito del sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica della pubblica amministrazione)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA SALERNO - SEZIONE PRIMA - SENTENZA 07 marzo 2006, n. 242
(sui presupposti di legittimità della disciplina dell'attività venatoria nelle aree contigue ad un parco nazionale)
|
 |
CONSIGLIO DI STATO - SEZIONE SESTA - SENTENZA 20 febbraio 2006, n. 695
(Sulla natura della conferenza dei servizi in sede di autorizzazione alla gestione di rifiuti, sull'ambito della nozione di rifiuto e dell'attività di gestione di rifiuti)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - SEZIONE SESTA - SENTENZA 17 febbraio 2006, n. 2133
(sulla competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a rilasciare una concessione demaniale marittima all'interno di un area naturale protetta ai sensi della l. n. 349/91)
|
 |
T.A.R. TOSCANA - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 17 febbraio 2006, n. 455
(sull'ambito della responsabilità del concessionario di un complesso minerario per l'inquinamento prodotto da sversamento di residui di lavorazione mineraria avvenuto contestualmente alle operazioni di bonifica)
|
 |
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 16 febbraio 2006, n. 59
(sull'incostituzionalità della legislazione della Provincia autonoma di Bolzano che detta una disciplina alternativa alla normativa statale in materia di divieto di fumo
)
|
 |
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 16 febbraio 2006, n. 63
(sulla potestà dello Stato di disciplinare il procedimento sanzionatorio in materia di divieto di fumo
)
|
 |
T.A.R. LAZIO - ROMA - SEZIONE II TER - SENTENZA 16 febbraio 2006, n. 1177
(sul vincolo indiretto posto a tutela di beni monumentali e archeologici.)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - SALERNO - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 15 febbraio 2006, n. 131
(sulla carenza di motivazione di un'autorizzazione paesaggistica in sanatoria)
|
 |
T.A.R. BASILICATA - SENTENZA 14 febbraio 2006, n. 86
(sulla natura di sanzione amministrativa dell'indennità di cui all'art. 15, R.D. n. 1497/39 e sui riflessi del carattere permanente dell'illecito ambientale)
|
 |
CONSIGLIO DI STATO - SEZIONE SESTA - SENTENZA 10 febbraio 2006, n. 528
(sulla necessità di acquisire il nulla osta paesaggistico anche in sede di condono edilizio ai sensi dell'art. 32, l. n. 47/85, sulla imprescrittibilità del potere di controllo e sanzionatorio in materia edilizia-urbanistica e paesaggistica)
|
 |
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 10 febbraio 2006, n. 51
(sull'ambito della potestà legislativa della Regione Autonoma della Sardegna in materia di tutela dei beni ambientali e paesaggistici)
|
 |
T.A.R. LAZIO - ROMA - SEZIONE PRIMA TER - SENTENZA 09 febbraio 2006, n. 968
(Sulla legittimità dell'affidamento al CONAI dei compiti inerenti la raccolta differenziata degli imballaggi primari, secondari e terziari; sui presupposti di legittimità delle ordinanze che dichiarano lo stato di emergenza e sull'illegittimità della imposizione a carico del CONAI, in luogo degli enti locali, del pagamento del costo per l'organizzazione e la gestione del servizio di raccolta differenziata degli imballaggi.)
|
 |
CONSIGLIO DI STATO - SEZIONE SESTA - SENTENZA 03 febbraio 2006, n. 380
(sulla non immediata applicabilità, in mancanza di specifico recepimento regionale, dell'art. 10 D.P.R. 12 aprile 1996 sul silenzio assenso in materia di sottoposizione di progetti a V.I.A.)
|
 |
T.A.R. LAZIO - ROMA - SEZIONE TERZA QUATER - ORDINANZA 02 febbraio 2006, n. 750
(sulla sospensione in sede cautelare dell'ordinanza del Ministro della Salute relativa all'uso del collare elettrico sui cani)
|
 |
T.A.R. CALABRIA - CATANZARO - SEZIONE PRIMA - SENTENZA 30 gennaio 2006, n. 53
(sulla motivazione del diniego di autorizzazione di compatabilità ambientale e paesaggistica per i singoli interventi edificatori inseriti in un piano di lottizzazione)
|
 |
T.A.R. SARDEGNA - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 30 gennaio 2006, n. 98
(sull'ambito di applicazione e sulla legittimità costituzionale della legge regionale sarda che prevede obbligo di VIA per gli impianti eolici)
|
 |
T.A.R. PUGLIA BARI - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 27 gennaio 2006, n. 265
(sull'estraneità alla nozione di informazione ambientale, legittimante l'azione popolare, della documentazione relativa alla manutenzione di un canile comunale; sull'insussistenza di un "diritto" a denunciare fenomeni di maltrattamenti di animali idoneo a fondare la richiesta di accesso alla documentazione amministrativa relativa alla gestione del canile comunale)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - SEZIONE III - SENTENZA 27 gennaio 2006, n. 1127
(sulla legittimità di un'autorizzazione sanitaria all'esercizio di un'attività di lavorazione di ferro ed alluminio, che ometta di imporre opportune cautele a tutela dell'incolumità del vicinato)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - SEZIONE TERZA - SENTENZA 27 gennaio 2006, n. 1128
(sulla necessaria conformità urbanistico-edilizia dell'immobile ai fini del rilascio dell'autorizzazione all'esercizio di un'attività industriale insalubre di prima classe)
|
 |
T.A.R. SICILIA - PALERMO - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 25 gennaio 2006, n. 202
(sulla porta delle prescrizioni imponibili dall'Ente Parco in sede di nulla osta e sulle finalità dell'obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - SEZIONE SESTA - SENTENZA 24 gennaio 2006, n. 884
(sull'inapplicabilità della sospensione del processo amministrativo ai sensi dell'art. 44, l. n. 47/85, in caso di presentazione della domanda di condono ex l. n. 326/03; sulla portata del "condono ambientale" ex l. n. 308/04)
|
 |
T.A.R. PUGLIA SEZIONE LECCE - SENTENZA 24 gennaio 2006, n. 488
(sui presupposti, il contenuto e la motivazione delle ordinanze contingibili ed urgenti ai sensi dell'art. 9, D. Lgs. n. 447/95, in materia di inquinamento acustico)
|
 |
T.A.R. BASILICATA - SENTENZA 23 gennaio 2006, n. 9
(sulla necessità di nulla osta paesaggistico anche per opere in sanatoria eseguite anteriormente all'imposizione del vincolo; sui caratteri del potere di annullamento ministeriale del nulla osta paesaggistico rilasciato in sede di concessione in sanatoria.)
|
 |
T.A.R. LAZIO - SEZIONE SECONDA TER - SENTENZA 20 gennaio 2006, n. 455
(sui presupposti di legittimità procedimentale e sostanziale di un'ordinanza contingibile ed urgente in materia di inquinamento acustico)
|
 |
T.A.R. VENETO - SEZIONE PRIMA - SENTENZA 19 gennaio 2006, n. 97
(sui presupposti per la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso e sulla carenza di legittimazione delle Associazioni ambientaliste a dedurre motivi di ricorso relativi a profili urbanistici)
|
 |
T.A.R. SARDEGNA - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 19 gennaio 2006, n. 18
(sui presupposti di legittimità dell'interruzione del termine sessanta giorni per l'esercizio del potere di controllo ex art. 1 comma 5 della legge 8 agosto 1985 n. 431 dell'autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune o dalla Regione, sulla natura di tale controllo nonché sulla documentazione aggiuntiva che può essere acquisita e valutata in tal sede dalla competente Soprintendenza)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 18 gennaio 2006, n. 702
(sulla comunicazione di avvio nel procedimento statuale di annullamento dell'autorizzazione paesaggistica, sull'ambito di sindacato sulle valutazioni dell'ente territoriale in materia di tutela del paesaggio e sulla motivazione del provvedimento statale di annullamento)
|
 |
CONSIGLIO DI STATO, SEZIONE SESTA - SENTENZA 18 gennaio 2006, n. 129
(sulla legittimazione e l'interesse ad impugnare di Associazioni ambientaliste, comitati e fondazioni; sulla natura di alta amministrazione della V.I.A. statale per opere infrastrutturali; sull'ambito di sindacato sui provvedimenti di V.I.A. statale rimessi alla decisione definitiva del Consiglio dei Ministri)
|
 |
CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE - SEZIONE SESTA - SENTENZA 12 gennaio 2006, n. C-139/04
(sull'inadempienza della Repubblica italiana all'obbligo di trasmissione del questionario sulla rilevazione dell'aria di cui alla Direttiva 96/62/CE)
|
 |
T.A.R. EMILIA-ROMAGNA - SEZIONE DI PARMA - SENTENZA 12 gennaio 2006, n. 1
(sui presupposti per riconoscere in capo ai residenti legittimazione ad impugnare provvedimenti relativi alla localizzazione di un impianto di smaltimento di rifiuti, sulla necessità di rispettare in sede di intervento adesivo il termine decadenziale di cui all'art. 21, l. 1034/71 nonché sulla carenza di interesse ad impugnare il piano regionale smaltimento rifiuti al fine contestare la localizzazione di una discarica già stabilita in sede di approvazione del progetto esecutivo dell'impianto e del relativo studio di impatto ambientale)
|
 |
T.A.R. EMILIA-ROMAGNA - SEZIONE PARMA - SENTENZA 12 gennaio 2006, n. 10
(sulla permanenza dell'interesse al ricorso a seguito dell'attuazione spontanea della pronuncia cautelare da parte dell'amministrazione, sulla legittimità delle disposizioni di un regolamento comunale d'igiene che subordinano la installazione degli impianti di telefonia mobile alla previa approvazione da parte dell'Amministrazione locale di un "piano complessivo delle installazioni", predisposto sulla base delle proposte dei gestori nonché sui riflessi della natura di opere di urbanizzazione primaria degli impianti di telefonia mobile)
|
 |
CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE - SEZIONE SESTA - SENTENZA 12 gennaio 2006, n. C-85/05
(sull'inadempienza della Repubblica italiana all'obbligo di conformarsi alla direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per le azioni comunitarie in materia di acque)
|
 |
T.A.R. PUGLIA - LECCE - SEZIONE PRIMA - SENTENZA 11 gennaio 2006, n. 124
(sulla necessità, anche ai sensi della pianificazione territoriale pugliese, di sottoporre ad autorizzazione paesaggistica anche immobili costruiti anteriormente all'apposizione del vincolo ed ancorché inseriti in territori costruiti e zone urbanizzate)
|
 |
CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 10 gennaio 2006, n. C-98/03
(su alcune questioni processuali in materia di procedura di infrazione; sulla incompleta trasposizione nell'ordinamento tedesco della direttiva 21 maggio 1992, 92/43/CEE relativa alla conservazione dell'habitat naturali seminaturali e della flora e della fauna selvatiche)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA NAPOLI - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 05 gennaio 2006, n. 116
(sull'ammissibilità dell'impugnativa avverso la delibera comunale di approvazione del regolamento di calcolo della sanzione per danno ambientale di cui all'art. 167, d. lgs. n. 42/04)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI- SEZIONE QUINTA - SENTENZA 05 gennaio 2006, n. 84
(sui presupposti per l'emanazione di un ordine di smaltimento di rifiuti abbandonati nei confronti del proprietario del fondo)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 05 gennaio 2006, n. 110
(sull'ambito del sindacato esercitatile dalla soprintendenza sul nulla osta paesaggistico; in particolare, sull'inammissibilità di una nuova valutazione dei profili tecnico-discrezionali esaminati in prima istanza dall'ente che ha rilasciato il nulla-osta)
|
 |
T.A.R. LAZIO - ROMA - SEZIONE TERZA TER - SENTENZA 04 gennaio 2006, n. 81
(sulla legittimità dell'approvazione del progetto preliminare per la "linea AV/AC Milano-Verona", parte dell' "Asse ferroviario sull'itinerario del corridoio 5 Lione-Kiev", sulla VAS, sulla VIA relative a tale progetto; sulla distribuzione delle competenze tra Stato e Regioni; sull'ambito dell'istruttoria e della motivazione del provvedimento di VIA)
|
 |
CONSIGLIO DI STATO - SEZIONE QUINTA - SENTENZA 03 gennaio 2006, n. 20
(sull'inapplicabilità del divieto di modificare l'assetto del territorio in zone vincolate ai sensi dell'art. 1-quinquies d.l. n. 312/85, conv. in l. n. 431/85, nel caso di ricostruzione di immobile demolito ante 1985, per motivi precauzionali, dietro ordine del comune, su sollecitazione della Soprintendenza ai beni architettonici e culturali, in seguito al fenomeno del bradisismo)
|
 |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE TERZA PENALE - SENTENZA 29 dicembre 2005, n. 47277
(sull'insussistenza del reato di cui gli articoli 51 e 52, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 22/97 in caso di esercizio dell'attività, in conformità con le norme del Decreto Ministero dell'ambiente 5 febbraio 1998, relativa al carico e scarico di scarti, cascami, ritagli di pelli finite e cernita manuale del pezzate da selezionare e imbustare in sacchi di plastica e da spedire alla clientela prevalentemente estera)
|
 |
T.A.R. TOSCANA - SEZIONE I - SENTENZA 29 dicembre 2005, n. 8984
(sull'applicabilità delle norme sulla partecipazione ai procedimenti di definizione dei tracciati degli elettrodotti ai sensi del D. Lgs. n. 36/01, sui presupposti delle misure di pubblicità alternative alla comunicazione personale di avvio del procedimento, sulle modalità e sui contenuti dell'assenso comunale in sede di conferenza di servizi, sulla necessità di considerare gli elettrodotti come opere pubbliche eseguibili anche in difformità dalle previsioni urbanistiche una volta che sia intervenuta l'intesa con la regione)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - SEZIONE PRIMA - SENTENZA 29 dicembre 2005, n. 20692
(sulla sottoposizione a procedimento di VIA di un deposito preliminare di rifiuti speciali)
|
 |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE TERZA PENALE - SENTENZA 21 dicembre 2005, n. 46767
(sulla sussistenza del reato ambientale in caso di realizzazione di una serra senza concessione edilizia ed autorizzazione ambientale; sulla legittimità dell'ordine di demolizione che consegue a condanna penale per tali reati; sulla natura del reato di costruzione senza autorizzazione ambientale)
|
 |
T.A.R. TOSCANA - SEZIONE SECONDA - SENTENZA 21 dicembre 2005, n. 8856
(sui presupposti per riconoscere in capo ad un "Comitato Comprensoriale per il no" ed al singolo ricorrente la legittimazione ad impugnare gli atti di assenso all'esercizio dell'attività di recupero di rifiuti in una centrale termoelettrica)
|
 |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE TERZA PENALE - SENTENZA 21 dicembre 2005, n. 46780
(Sulla natura di pericolo dei reati paesaggistici, sulla impossibilità di invocare il condono in caso di inammissibilità del ricorso per cassazione e sulla rilevanza della concessione in sanatoria conseguita nelle more
)
|
 |
CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE TERZA PENALE - SENTENZA 21 dicembre 2005, n. 46784
(sui limiti di liceità penale dell'uso di richiami vivi a scopo venatorio e sulla disciplina applicabile al maltrattamento di animali impiegati in pratiche venatorie)
|
 |
CASSAZIONE PENALE- SEZIONE TERZA - SENTENZA 21 dicembre 2005, n. 46778
(sulla configurabilità del reato contravvenzionale di cui all'art. 24, D.P.R. n. 203/88, laddove sia stato avviato un nuovo impianto di autoverniciatura senza preventiva comunicazione ed autorizzazione dell'Autorità competente; sulla configurabilità del reato contravvenzionale di cui all'art. 51, comma 3, D.Lgs. n. 22/1997, qualora il titolare di un nuovo impianto di autoverniciatura effettui lo smaltimento di rifiuti pericolosi ivi prodotti in mancanza della prescritta autorizzazione)
|
 |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE TERZA PENALE - SENTENZA 19 dicembre 2005, n. 45975
(sull'ammissibilità del ricorso per cassazione e sulla natura, gli elementi costituitivi ed i limiti di configurabilità dei reati paesaggistici)
|
 |
CASSAZIONE PENALE - SEZIONE TERZA - SENTENZA 19 dicembre 2005, n. 45982
(sulla natura di reato permanente del reato di discarica non autorizzata di rifiuti tossici e nocivi di cui all'art. 51, comma 3, D. Lgs. n. 22/97, e sulla cessazione della permanenza del reato in caso di sequestro dell'area adibita a discarica)
|
 |
CASSAZIONE PENALE - SEZIONE I - SENTENZA 15 dicembre 2005, n. 45435
(sulla sussistenza del reato di cui all'art. 659 c.p. in caso di superamento dei livelli acustici standardizzati dalla L. n. 447 del 1995)
|
 |
T.A.R. TOSCANA - SEZIONE SECONDA - ORDINANZA 15 dicembre 2005, n. 1059
(Nel bilanciamento degli interessi, che il T.A.R. è chiamato a compiere in sede delibazione della domanda cautelare, deve essere assegnata rilevanza preminente al diritto alla salute sull'interesse aziendale)
|
 |
CASSAZIONE PENALE - SEZIONE TERZA - SENTENZA-ORDINANZA 12 dicembre 2005, n. 45084
(sulla configurabilità in capo agli amministratori ed ai funzionari di un ente locale del reato di realizzazione e gestione di una piazzola ecologia senza autorizzazione; sulla impossibilità di qualificare una piazzola ecologica non autorizzata come deposito temporaneo di rifiuti; sull'ambito di cognizione del riesame dell'ordinanza resa dal G.I.P. in sede di sequestro preventivo; sulla lesione del bene protetto dalla norma penale in caso di realizzazione di una piazzola ecologica non autorizzata in territorio comunale)
|
 |
T.A.R. CAMPANIA - SEZIONE I - SENTENZA 12 dicembre 2005, n. 20141
(sulle finalità del piano di caratterizzazione dei siti inquinati, sulla posizione del proprietario dell'area rispetto agli obblighi di bonifica, sull'ammissibilità del ricorso del proprietario non responsabile dell'inquinamento avverso l'atto con il quale viene ordinata la caratterizzazione ai fini dell'eventuale messa in sicurezza di emergenza di un'area inserita in un sito di interesse nazionale potenzialmente inquinato)
|
 |
CASSAZIONE PENALE - SEZIONE III - SENTENZA 05 dicembre 2005, n. 44275
(sugli interventi ammissibili in zone paesaggisticamente tutelate, sulla natura di pericolo astratto del reato di cui all'art. 1 sexies L. n. 431/85 (cd. Legge Galasso) nonché sulle modalità di imposizione del vincolo paesaggistico-ambientale ai sensi del D. Lgs. 490/99 (oggi D. Lgs. 42/04, recante nuovo codice dei beni culturali ed ambientali)
|
 |
CASSAZIONE CIVILE - SEZIONI UNITE - SENTENZA 02 dicembre 2005, n. 26224
(sulla giurisdizione dell'A.G.O. a conoscere dell'opposizione di un'ordinanza ingiunzione con la quale il Comune ha ingiunto ad una emittente radio il pagamento di una sanzione amministrativa per superamento dei limiti di emissione delle onde elettromagnetiche)
|
 |
T.A.R. SICILIA - PALERMO - SEZIONE II - SENTENZA 02 dicembre 2005, n. 6575
(sulla nozione di scarico inquinante, sulle autorizzazioni provvisorie in base alla disciplina regionale siciliana e sulla portata dei poteri sanzionatori del sindaco)
|
 |
CONSIGLIO DI STATO, SEZIONE VI - SENTENZA 29 novembre 2005, n. 6768
(sul termine per l'impugnazione delle risultanze della conferenza di servizi sul progetto di un'opera di preminente interesse nazionale, sulle forme alternative di pubblicità dell'avvio del procedimento, sulla competenza della Commissione Speciale VIA ad accertare l'ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni del provvedimento di compatibilità ambientale)
|
 |
T.A.R. PUGLIA - LECCE - SENTENZA 24 novembre 2005, n. 5290
(sulla necessità che il destinatario della diffida ad adottare interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale di aree inquinate si identifichi con colui che, con la condotta commissiva od omissiva, abbia causato, o concorso a causare, il superamento dei limiti di accettabilità della contaminazione ambientale, in relazione alla specifica destinazione d'uso dei siti)
|
 |
T.A.R. PUGLIA - LECCE - SEZIONE I - SENTENZA 22 novembre 2005, n. 5236
(sulla immediata impugnabilità della revoca del parere favorevole alla localizzazione di una discarica, sulla natura della conferenza di servizi ex art. 27, D. Lgs. 22/97 e sull'art. 21 quinques, L. 241/90, come introdotto dalla L. 15/05)
|
 |
T.A.R. PUGLIA - LECCE - SEZIONE PRIMA - SENTENZA 22 novembre 2005, n. 5230
(sulle condizioni per l'impugnazione di un atto endoprocedimentale, sull'applicabilità della VIA ad un impianto di piscicoltura, sul momento temporale rilevante per stabilire l'applicabilità della VIA, sull'incompetenza del Comune, alla luce della legislazione regionale pugliese, a pronunciarsi sulla VIA nonché sui presupposti per l'accoglimento della domanda risarcitoria)
|
 |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE SECONDA CIVILE - SENTENZA 17 novembre 2005, n. 23304
(sull'applicazione di sanzioni amministrative anche a fatti commessi anteriormente all'entrata in vigore del D. Lgs. n. 22/97 e per i quali vi è stata assoluzione in sede penale)
|
 |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE SECONDA CIVILE - SENTENZA 14 novembre 2005, n. 22913
(sugli obblighi di tempestiva annotazione di informazioni sulla quantità e qualità dei rifiuti prodotti nel registro previsto dall'art. 12, co. 1, lett. a) del D. Lgs. n. 22/97)
|
 |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE TERZA PENALE - SENTENZA 11 novembre 2005, n. 40944
(sulla necessità di munirsi di autorizzazione all'emissione di inquinanti in atmosfera anche per un impianto destinato al recupero di sansa esausta, già autorizzato in forma semplificata ai sensi del D. Lgs. n. 22/97)
|
 |
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 03 novembre 2005, n. 406
(sulla necessità che la legislazione regionale rispetti i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario ai fini della profilassi animale)
|
 |
T.A.R. CALABRIA - CATANZARO - SEZIONE I - SENTENZA 07 ottobre 2005, n. 1647
(sull'inapplicabilità all'istituzione del Parco Nazionale della Sila di limiti percentuali del territorio da destinare alla protezione della fauna selvatica)
|
 |
T.A.R. TOSCANA, SEZIONE I - SENTENZA 03 ottobre 2005, n. 4573
(sull'ambito di esplicazione della potestà regolamentare dei comuni in materia di localizzazione di impianti per l'espletamento del servizio pubblico radiomobile di comunicazione, sulla necessità di valutazione anche dei profili urbanistici ed edilizi nel contesto del procedimento di autorizzazione ai sensi dell'art. 87, D.LGS n. 259/03 (cd. codice delle comunicazioni elettroniche); sulla necessità di consentire la partecipazione dei gestori degli impianti per l'espletamento del servizio pubblico radiomobile di comunicazione al procedimento finalizzato all'emanazione del regolamento sulla localizzazione di stazioni radio base)
|
 |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE TERZA PENALE - SENTENZA 23 settembre 2005, n. 31402
(sulla necessità di autorizzazione paesaggistica anche per la prosecuzione dell'attività di coltivazione di una cava (resa in fattispecie relativa alla legislazione pugliese)
|
 |
T.A.R. EMILIA-ROMAGNA - SEZIONE PRIMA - SENTENZA 13 luglio 2005, n. 1416
(sull'ammissibilità di un'istanza di accesso generalizzata alla documentazione relativa alla gestione di un canile intercomunale)
|