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DALLE AZIENDE |
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| 6 giugno 2001 |
| UTILIZZO DEI BATTERI IN
ECOLOGIA, INDUSTRIA, AGRICOLTURA |
| Terzo di quattro articoli |
di Michele Bottari -
Si.Biol. Sistemi Biologici |
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| Le applicazioni (industriali e
agronomiche) |
| Nei due capitoli precedenti
abbiamo affermato che le tecniche di selezione sono diffuse tra i produttori in maniera da
assicurare un'adeguata uniformità di prestazioni commerciali in termini di rapporto
qualità/prezzo. |
| Abbiamo aggiunto che un plus
commerciale decisivo è dato dalle tecnologie di protezione, ormai comunque acquisite
da numerosi gruppi di produttori. |
| Se da un lato abbiamo dunque
una tecnologia matura e dall'altro un'altra quasi matura, sul campo delle
applicazioni gli spazi di crescita, e quindi le possibilità di soddisfare una fascia più
numerosa di clienti, sono ancora rilevanti. |
| Prima di addentrarci
nell'argomento dedicato alla ricerca, vediamo quali sono le applicazioni cosiddette tradizionali
dei batteri. |
| Le applicazioni sono le più
svariate, anche se non diffusissime, e sono raggruppabili nei segg. sottogruppi: |
| 1 - INDUSTRIALI, a
loro volta suddivisibili in |
| - agroindustriali: gli esempi
in questo caso si sprecano, dalla produzione dei formaggi, al vino, dalla panificazione
alla produzione di aceto . |
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| La fermentazione dell'acido malico ad acido lattico
(fermentazione malico-lattica) è importante nella produzione del vino perché ne consente
la deacidificazione e la stabilizzazione, attribuendo profumo e aroma ai prodotti finali.
I ceppi di lievito di vino non riescono a metabolizzazre l'acido malico in modo
efficiente. Quindi, per la fermentazione malico-lattica, i ricercatori utilizzano batteri
esogeni. Il controllo della fermentazione malico-lattica può essere complesso e, se
gestito impropriamente, può provocare un deterioramento del vino. Eseguire
contemporaneamente la fermentazione alcoolica e quella malico-lattica potrebbe essere
positivo per la conservazione e l'invecchiamento del vino. Inoltre, ceppi di lievito
protetti potrebbero essere più adatti all'impiego nelle regioni fredde, in cui i valori
di pH dei vini sono troppo bassi per poter eseguire la fermentazione malico-lattica. |
| Mediante l'impego dell'ingegneria genetica, i
ricercatori hanno cercato di ottenere lieviti in grado di effettuare la fermentazione
alcoolica e la degradazione del malato, ottenendo però un successo solo parziale. |
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| - chimiche e farmaceutiche.
Anche questo è un settore storico dell'applicazione dei batteri. Molti composti organici
semplici come l'etanolo, l'acido acetico, l'acetone, e l'acido lattico sono prodotti sia
da sintesi chimica ed organica che da fermentazione microbica. La scelta del metodo
dipende dal prezzo delle materie prime e dalla disponibilità di installazioni industriali
per eseguire entrambi i processi. |
| Per esempio, in alcuni casi è
più conveniente fabbricare etanolo da fermentazione e in altri da conversione chimica di
petrolio. |
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| Il processo di produzione di acetone da fermentazione
batterica di butanolo fu scoperto subito prima della prima guerra mondiale. Quando la
guerra cominciò l'Inghilterra si trovò tagliata fuori da un approvvigionamento di
acetone, un ingrediente cruciale nella creazione di polvere da sparo. Chaim Weismann, un
biochimico ebreo, fu incaricato di sviluppare il processo biologico per la produzione in
scala industriale di acetone. Il suo successo diede un così importante contributo allo
sforzo bellico che il governo britannico gli offrì qualunque ricompensa lui scegliesse. |
| Essendo un ardente Sionista, lui chiese l'appoggio
britannico alla formazione di uno Stato ebreo in Palestina. Weismann proseguì la sua
attività con contributi sostanziali negli Stati Uniti alla produzione di gomma sintetica
durante la seconda guerra mondiale, il che gli guadagnò la gratitudine del governo
americano. Quando Israele, con l'appoggio forte degli Stati Uniti e dell'Inghilterra,
divenne una nazione, Wiesmann fu il suo primo presidente. |
| Oggi acetone e butanolo sono ricavati più
economicamente dal petrolio, ma non appena il costo di queste risorse naturali si
rialzerà dovremo ritornare alla tecnologia microbiologica. |
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| L'elenco odierno dei prodotti
organici prodotti da reazioni batteriche è comunque lunghissimo: |
| acidi organici come citrico,
lattico, ascorbico (la vitamina C), acetico, polisaccaridi, metano, idrogeno, alcuni
pesticidi, e non ci dilunghiamo oltre. |
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| Lacido citrico è un acido organico che viene
prodotto da microrganismi. |
| Aggiunto a prodotti alimentari, rallenta i processi di
fermentazione e quindi aumenta la conservazione. |
| Presente in grosse quantità negli agrumi, è tuttavia
prodotto utilizzando organismi come lAspergillus niger o lAspergillus wentii. |
| Questi microrganismi elaborano gli zuccheri che vengono
loro somministrati, trasformandoli in grosse quantità di acido citrico (diventa
ac.citrico circa l80-90% dello zucchero) che successivamente viene separato,
raccolto e purificato. |
| La produzione dellacido citrico a livello
industriale utilizzando lAspergillus niger, è concettualmente molto semplice e
consiste nellaggiungere zuccheri ed altri nutrienti al microrganismo, raccogliendo
poi lacido citrico prodotto. |
| Lambiente in cui ciò avviene deve essere
estremamente controllato: |
| Questo è il metodo con cui ancora oggi viene prodotto
acido citrico a livello industriale; è un metodo naturale, che permette di ottenere
grosse quantità di questa sostanza semplicemente ottimizzando quei processi che già
esistono in natura e quindi senza dover ricorrere a meccanismi di sintesi artificiale. |
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| 2 - AGRONOMICHE,
anche queste suddivise in |
| - produzione di composti e
derivati, settore di grande attualità, sia a causa dell'eccedenza di rifiuti deperibili,
che della carenza del suolo di sostanza organica. |
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| Tutta la difficoltà di questo delicato comparto sta nel
compensare le esigenze di volumi della filiera dello smaltimento con quella della qualità
dell'agricoltura. |
| L'utilizzo di batteri termofili, meglio se completati da
ceppi mesofili protetti, raggiunge agevolmente obiettivi di qualità ed economicità in
forza all'accelerazione dei processi biologici con un solo inoculo, al controllo delle
fasi del trattamento, alla garanzia della massima biodiversità |
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| - miglioramento della
produzione zootecnica tramite il condizionamento biologico delle lettiere |
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| L'additivazione di ceppi selezionati e protetti alla
lettiera di avicoli bovini, suini ed equini ha i seguenti effetti: |
| - Abbattimento dell'ammoniaca e riduzione dell'emissione
di cattivi odori; |
| - Sanificazione delle lettiere con diminuzione delle
cariche batteriche patogene; |
| - Minore carica batterica nel latte per migliori
condizioni igieniche delle lettiere; |
| - Una maggiore durata delle lettiere con aumento della
capacità di assorbimento; |
| - Minore impiego di paglia; |
| - Migliori condizioni di stabulazione e maggiore
benessere per gli animali; |
| - Minore necessità di impiego di disinfettanti; |
| - Minori incrostazioni e maggiore facilità di pulizia
delle cuccette; |
| - Una rapida organicazione e compostaggio delle lettiere
in ottimo ammendante composto, con alti indici di sostanza organica, microelementi, azoto,
fosforo e potassio.
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| La Si.Biol., costituita nel 1994 per sfruttare una serie di
esperienze nella decontaminazione di terreni inquinati, nel campo del risanamento
ambientale e del trattamento di scarti, rifiuti e reflui organici, è in grado di offrire
batteri selezionati e protetti per ogni applicazione agricola, zootecnica ed ecologica. |
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