Ricerche nel sito
Mappa di Impresa e Ambiente

Notizie
Agenda
Eventi
Gazzetta Ufficiale Italiana
Gazzetta Ufficiale Comunità Europee
Disegni di legge
Codice on line
Rassegna Stampa
Banche dati
Monografie e approfondimenti
Documenti

Mailing list

Acqua
Amianto
Aria 
Bonifica dei siti inquinati
Imballaggi
Incidenti rilevanti
Inquinamento elettromagnetico
Policlorodifenili e Policlorotrifenili
Rifiuti
Rumore
Serbatoi
Trasporto merci pericolose

 

 

DALLE AZIENDE
29 maggio 2001
UTILIZZO DEI BATTERI IN ECOLOGIA, INDUSTRIA, AGRICOLTURA
Secondo di quattro articoli

di Michele Bottari - Si.Biol. Sistemi Biologici

I batteri: cosa sono e come agiscono
Lo studio e la ricerca sulle complesse reazioni microbiologiche a vari stimoli e le loro applicazioni in campo industriale, ambientale ed agricolo si articolano sostanzialmente su tre linee di fondo:
-  selezione;
-  protezione;
-  applicazioni
1. Selezione
Come dice il Prof. Hurlbert della Washington State University (www.wsu.edu) non si può capire la microbiologia se non si è interiorizzato il concetto di selezione.
Allo stesso Hurlbert si deve, probabilmente, la paternità della barzelletta che così abbiamo liberamente tradotto:
Due amici, in safari "estremo" in Africa.
La mattina mettono fuori la testa dalla tenda e vedono un leone evidentemente affamato avvicinarsi a grandi falcate.
Il  primo è agitatissimo e si stupisce vedendo il secondo che calza le scarpette da corsa senza apparentemente scomporsi.
- Credi forse di poter correre più veloce del leone con quelle scarpette?-
- Io non devo correre più veloce del leone: io devo correre più veloce di te-
Così, coltivare batteri, per un qualsiasi utilizzo, significa sostanzialmente isolare il ceppo od i ceppi che interessano in un ambiente fortemente selettivo. Ciò si ottiene mettendo nello stesso habitat il fattore di selezione individuato (nel nostro caso il leone), per ottenere il ceppo desiderato, cioè l'uomo più veloce (o più furbo). Da esso nascerà la colonia che costituirà il risultato della nostra coltura.
Le tecnologie di selezione e coltura fanno parte della storia della biologia ed, aldilà di miglioramenti di efficienza, non costituiscono elementi di differenziazione tra prodotti di marca ed origine diversa.
Il solo punto di forza che può nascere da questa fase è dato dalla limitazione dei costi a parità di risultati, per esempio con l'uso di materiali di scarto o addirittura con l'utilizzo di rifiuti. Ma molti dei batteri attualmente offerti sul mercato sono di provenienza estera, per cui non è ipotizzabile che la riduzione dei costi in sede di produzione arrivi all'utilizzatore indenne nonostante i ricarichi applicati a cascata dai vari intermediari.
2. Protezione
Chi ha utilizzato i batteri in campo ambientale, specie nei primi anni di diffusione, lo ha fatto in maniera timida (dati i costi) anche se fiduciosa. Quasi ovunque non si sono raggiunti risultati quantificabili (in molti processi le reazioni biologiche avvengono anche spontaneamente), né convenienti rispetto ai costi vivi di acquisto o produzione di materiale.
Più recentemente, però, sono stati raggiunti in parallelo in Italia (Si.Biol. Sistemi Biologici) ed all'estero (www.clu-in.org) ottimi risultati nel campo delle biofissazioni, ossia dell'adsorbimento di biomassa in supporti porosi protettivi. Nel medesimo supporto sono presenti microrganismi diversi e sinergici, allo stato latente, ma vivi e vitali, costituenti i ceppi prevalenti in tutte le fasi desiderate del processo. Ciò permette, oltre ad un'accelerazione tangibile e verificabile di tutti i processi biologici con un solo inoculo, anche il controllo costante delle varie fasi del trattamento, mantenendo in sé la massima biodiversità in termini di ceppi pronti ad insediarsi in relazione ai cambiamenti sopravvenuti nell'ambiente.
Quantificare la superiorità della biofissazione non è affatto facile, ma si può ragionevolmente dire che l'attività batterica aumenta di qualche centinaio di volte per le protezioni di tipo minerale, arrivando anche a sfiorare le mille per la più evoluta protezione di tipo organico, che offre un'azione meccanica unita ad una biochimica di pari rilievo.
Ma il vantaggio tecnico di maggior rilievo sta nella rimozione dei fattori di tossicità. I microrganismi sono all'interno di un micro-habitat che ha caratteristiche ottimali per la loro attività, non necessariamente simili alla media complessiva del substrato. Ne consegue che gli elementi di tossicità non riescono a debellare completamente la microflora, che ha tempo di organizzarsi, reagire ed avviare reazioni bioenzimatiche atte a rimuovere i fattori di tossicità che la ostacola.
Questo ha dato la stimolo decisivo alla tecnologia: non solo, infatti, si ottengono risultati più riscontrabili, ma l'accelerazione che questi substrati danno alle funzioni vitali dei microrganismi rende inferiori, e quindi più economiche, le quantità da utilizzare. Sono sempre di più i marchi che propongono batteri biofissati od in qualche maniera protetti, ma variano di molto sia i costi, sia la qualità (organica o minerale), sia le quantità di materiale realmente adsorbente, e quindi protettivo, nel substrato.
La protezione, in conclusione, può essere il vero plus fornito da alcuni prodotti rispetto ad altri:
-  la presenza di una buona protezione può rendere il processo efficace anche con quantità ridotte di inoculo, quindi la convenienza economica è spesso notevole
-  inoltre la superiore forza dei ceppi protetti rende le reazioni più sicure, al riparo da effetti indesiderati;
-  è possibile affrontare problemi ad oggi insoluti o non trattati biologicamente, grazie alla riduzione della tossicità degli inquinanti.

 

PER APPROFONDIRE:
sito internet della Si.Biol Sistemi Biologici srl  
LE NOTIZIE DELL'AZIENDA:
- Gli enzimi: cosa sono e come agiscono. (Primo di quattro articoli - 22 maggio 2001)
- I batteri: cosa sono e come agiscono. (Secondo di quattro articoli - 29 maggio 2001)
- Le applicazioni - industriali e agronomiche. (Terzo di quattro articoli - 6 giugno 2001)
- Le applicazioni - ambientali, innovative e particolari. (Quarto di quattro articoli - 9 giugno 2001)
Si.Biol. Sistemi Biologici
La Si.Biol., costituita nel 1994 per sfruttare una serie di esperienze nella decontaminazione di terreni inquinati, nel campo del risanamento ambientale e del trattamento di scarti, rifiuti e reflui organici, è in grado di offrire batteri selezionati e protetti per ogni applicazione agricola, zootecnica ed ecologica.